POMPEO BORRA

Pompeo Borra, La conversazione, 1949 ca. Collezione privata

Pompeo Borra

Miti, musicanti e cavalieri

Pompeo Borra, 1970

Artista milanese per eccellenza, esponente della seconda generazione del Novecento Italiano, Pompeo Borra nasce in via Borgonuovo a Milano, il 28 gennaio 1898.
Nel 1924 partecipa alla XIV Biennale di Venezia, con opere perfettamente omologate alla severità stilistica dei novecentisti milanesi. Nel 1925 aderisce al rifondato Novecento Italiano e prende parte alla importante “Prima mostra del Novecento Italiano” presso la Permanente di Milano nel 1926. Dal 1927 è presente con i colleghi nel circuito delle esposizioni di “Novecento” all’estero, a Zurigo, Berlino, Amburgo, Lipsia, Madrid, Nizza, Berna, Basilea, Monaco, Buenos Aires, Stoccolma, Helsinki. Nel 1929 partecipa alla “Seconda mostra del Novecento Italiano” alla Permanente di Milano. Nel 1930 i musei di Mosca acquisiscono un suo dipinto, ora al Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo. Nel 1932 un’altra sua opera entra nelle collezioni del Museo del Luxembourg di Parigi (ora al Museo Georges Pompidou di Parigi).
Nel 1934, in occasione della “V Mostra del Sindacato Interprovinciale Fascista delle Belle Arti di Lombardia” alla Permanente di Milano, espone il dipinto Riposo, che viene premiato con il Premio Principe Umberto. Prosegue negli anni la sua presenza alle Biennali di Venezia e la collaborazione con le prestigiose gallerie milanesi di Barbaroux e del Milione.
Nel 1938 frequenta a Parigi le gallerie di Léonce Rosenberg e Rive Gauche, con le quali stringe rapporti di lavoro; è di questa epoca una breve tangenza con l’astrattismo.
Nel 1939 si reca in Libia per decorare la chiesa di San Giuseppe nel Villaggio Oberdan, presso Bengasi. Nel 1940 viene mandato al confino a Pisticci, presso Matera, accusato di attività antifascista, e vi rimane per quasi due anni. Partecipa al III Premio Bergamo nel 1941 e dal 1945 assume la direzione artistica della Galleria Bergamini di Milano dove organizza nel 1946 la prima rassegna d’arte astratta del dopoguerra.
Nel 1950 pubblica una monografia su Piero della Francesca. Insegna al Liceo Artistico di Brera. Nel 1970 gli viene affidata la direzione dell’Accademia di Brera, carica che mantiene fino al 1972.
Muore a Milano il 15 novembre 1973.

Pompeo Borra, Le sorelle, 1932 ca. Collezione privata
Pompeo Borra, Le sorelle, 1932 ca. Collezione privata
Pompeo Borra, Cavalieri, 1948 ca. Collezione privata
Pompeo Borra, Cavalieri, 1948 ca. (particolare). Collezione privata
Pompeo Borra, Suonata in re maggiore, 1953 ca. Collezione privata
Pompeo Borra, Suonata in re maggiore, 1953 ca. Collezione privata

Pompeo Borra. Catalogo ragionato. Oli e tempere 1914-1959, Umberto Allemandi, Torino 2016

N. Colombo, E. Pontiggia, a cura di, Pompeo Borra. Catalogo ragionato. Oli e tempere 1914-1959, Umberto Allemandi, Torino 2016

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Pompeo Borra, Natura morta, 1935 ca. Collezione privata
Pompeo Borra, Natura morta, 1935 ca. Collezione privata