Roberto Crippa, Concetto spaziale, 1951

Da FONTANA a CRIPPA a TANCREDI LA FORMIDABILE AVVENTURA DEL MOVIMENTO SPAZIALISTA

Lucio Fontana
Lucio Fontana
Allestimento mostra:
Loredana Iacopino Architettura
Roberto Crippa

Incentrata sull’indagine del ruolo svolto dal Movimento Spazialista nel rinnovamento artistico dell’immediato secondo dopoguerra, la mostra “Da Fontana a Crippa a Tancredi. La formidabile avventura del Movimento Spazialista” raccoglie cinquantadue opere di ventiquattro artisti provenienti da musei, raccolte istituzionali e private.

Nella suggestiva cornice delle sale del Museo Accorsi-Ometto di Torino, la rassegna si apre con la sezione dedicata a Lucio Fontana, per proseguire con una sala interamente dedicata a Roberto Crippa.

Il percorso espositivo esplora poi le poetiche dei principali protagonisti dello Spazialismo milanese, con opere di Gianni Dova, Cesare Peverelli, Emilio Scanavino, Ettore Sottsass, Beniamino Joppolo, Aldo Bergolli, Gian Carozzi. La mostra documenta inoltre il notevole contributo al movimento da parte degli Spazialisti veneziani: Virgilio Guidi, Tancredi Parmeggiani, Mario Deluigi, Edmondo Bacci, Vinicio Vianello, Gino Morandis, Bruna Gasparini, Ennio Finzi, Saverio Rampin e Bruno De Toffoli.

Non mancano le temporanee presenze “spazialiste” di Roberto Sebastián Matta Echaurren, di Giuseppe Capogrossi, di Enrico Donati, di Iaroslav Serpan e di Remo Bianco.

La mostra è arricchita da testimonianze documentarie (cataloghi, riviste e volumi) delle esposizioni degli anni cinquanta e sessanta, provenienti da archivi istituzionali e privati, e presenta, oltre a un contenuto multimediale su Roberto Crippa, un video dedicato ai coinvolgenti Ambienti spaziali/Environments di Fontana, geniali sperimentazioni ambientali effimere incentrate sulla nuova percezione dello spazio, realizzate dal 1949 fino alla scomparsa dell’artista.
Accompagna il video una composizione musicale innovativa creata dal sound designer e produttore di musica elettronica Rico Casazza.


Catalogo Silvana Editoriale.

Video introduttivo alla mostra © Fondazione Accorsi-Ometto, Torino

Scopri di più da Studio d'arte Nicoletta Colombo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere